La famiglia
Una tradizione lunga cinque generazioni
vi aspettiamo
Amore e tradizioni
Una storia di famiglia
Quando penso alla storia di Villa Clementina, penso innanzitutto a mio nonno, il professor Ferdinando Rossi de Rubeis.
Era un uomo severo e colto, profondamente segnato dalla sua professione e dalla sua formazione. Per me, però, era soprattutto mio nonno. Ogni estate mi ritiravo con lui nel suo grande studio. Lì gli confidavo i miei segreti, gli parlavo dei miei pensieri e cercavo i suoi consigli. Ancora oggi ricordo molto bene quelle ore trascorse insieme. Hanno lasciato in me un legame profondo con questo luogo e con la mia famiglia.
Mio padre, Alessandro Rossi de Rubeis, ha dato in seguito una nuova prospettiva a questa proprietà di famiglia. Era un uomo visionario e intraprendente e desiderava trasformare ciò che la nostra famiglia aveva custodito per generazioni, creando qualcosa di nuovo. Nel 2001 trasformò l’antico fienile in una struttura destinata all’ospitalità. I vecchi campi di mais furono trasformati in vigneti di Glera, ponendo così le basi per la produzione di vino, che oggi rappresenta una parte importante di Villa Clementina.
Mio padre aveva sempre anche lo sguardo rivolto al futuro. Voleva affidare un giorno ciò che aveva creato alle sue figlie e trasmettere così la storia della nostra famiglia alla generazione successiva. Per me, Villa Clementina è diventata così non solo il luogo della mia infanzia e dei miei ricordi, ma sempre più una parte della mia stessa vita.
Insieme a mio marito Luigi, abbiamo infine deciso di continuare questa storia. Entrambi abbiamo vissuto e lavorato per molti anni all’estero. Quando sono arrivati i nostri quattro figli, è nato in noi il desiderio di creare un luogo in cui potessero crescere a stretto contatto con la natura, con la libertà, lo spazio per le avventure e la possibilità di essere semplicemente bambini.
Quel luogo doveva essere Villa Clementina.
Oggi viviamo e lavoriamo qui e cerchiamo di unire ciò che abbiamo ricevuto dalla nostra famiglia con le nostre idee e la nostra visione. La tradizione della nostra famiglia risale a più di cinque generazioni. Allo stesso tempo, desideriamo sviluppare questo luogo con nuove idee, energia e una forma contemporanea di ospitalità.
Per me, quindi, Villa Clementina è molto più di una proprietà di famiglia e molto più di una cantina. Quando attraverso la casa e cammino tra i vigneti, incontro ovunque le tracce della mia famiglia: i ricordi di mio nonno, le scelte di mio padre e ora anche la storia che Luigi e io stiamo scrivendo insieme ai nostri figli.
Forse è proprio questa la magia speciale di questo luogo: non appartiene soltanto al passato. Ogni generazione lo cambia un po’ e gli lascia qualcosa di sé.
Oggi desideriamo condividere questa storia con i nostri ospiti. Non vogliamo offrire loro soltanto un luogo piacevole in cui soggiornare, ma anche trasmettere loro un po’ di ciò che Villa Clementina significa per noi: famiglia, natura, vino, libertà e il legame profondo tra le generazioni.









